Nel Consiglio provinciale di settembre 2024 ho voluto sollevare questo problema. I costi dell’apertura delle scuole d’infanzia a luglio. Ecco il testo della mia interrogazione a risposta orale:
L’apertura delle scuole dell’infanzia nel mese di luglio è una peculiarità del Trentino rispetto al resto d’Italia ed è conseguenza di una sperimentazione iniziata nel 2020 (Covid) e consolidatasi nel tempo, anche su richiesta delle famiglie che hanno visto tale servizio come risposta alla necessità di conciliare vita lavorativa e familiare, durante il periodo estivo, ma senza tenere in giusta considerazione le criticità didattiche e organizzative
sollevate da chi nella scuola dell’infanzia lavora. Oltre a problemi di ordine didattico e organizzativo, tenere aperte le scuole durante il mese di luglio comporta costi aggiuntivi per l’ente pubblico e gli enti gestori (in termini di personale, utenze, manutenzioni, ecc.).
L’assessora Gerosa ha confermato alla stampa la volontà della Giunta di proseguire, anche per il 2025, con un’offerta didattica sugli 11 mesi, probabilmente rivista alla luce delle richieste dei territori e del numero di iscritti.
Tutto ciò premesso si interroga la Giunta provinciale per sapere
quanto sono costate alla Provincia le apertura delle scuole dell’infanzia nei mesi di luglio 2022-2023-2024, sia in valore assoluto che relativamente alla media dei costi dei mesi tra settembre e giugno dei medesimi anni e rispetto al numero di bambini iscritti/presenti a scuola in quei periodi.
