Proposta di mozione n. 364 – 07 APRILE 2026
Oggetto: Accelerazione degli interventi di efficientamento energetico negli edifici scolastici trentini alla luce della crisi energetica globale
L’attuale scenario internazionale, segnato dal perdurare del conflitto in Ucraina, dall’instabilità dei mercati energetici e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, ha reso l’efficientamento energetico e la riduzione dei consumi non più soltanto obiettivi ambientali, ma veri e propri imperativi di sicurezza economica e sociale.
In particolare, la centralità strategica di snodi energetici globali come lo Stretto di Hormuz — attraverso cui transita circa il 20% del petrolio e del gas naturale liquefatto mondiale — espone anche il territorio trentino a forti oscillazioni dei prezzi energetici e a rischi di approvvigionamento.
In tale contesto, l’inefficienza energetica del patrimonio pubblico rappresenta non solo un costo economico, ma un fattore di vulnerabilità sistemica: ridurre i consumi significa aumentare la resilienza del bilancio provinciale e rafforzare l’autonomia energetica del territorio.
I dati del Bilancio Energetico Provinciale e del Piano Energetico Ambientale Provinciale (PEAP) 2021–2030 evidenziano che:
- il settore civile rappresenta circa il 40% dei consumi energetici complessivi della provincia, confermandosi come ambito prioritario di intervento;
- il patrimonio edilizio pubblico provinciale contribuisce in maniera significativa ai consumi energetici complessivi, con un peso rilevante degli edifici scolastici;
- una quota consistente dei consumi termici risulta concentrata in un numero limitato di edifici ad alta intensità energetica, evidenziando un forte potenziale di riduzione attraverso interventi mirati;
- il PEAP 2021–2030 individua nell’efficientamento del patrimonio edilizio pubblico una delle leve principali per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti, fissati in linea con gli obiettivi europei al 2030.
Il Piano Energetico Ambientale Provinciale (PEAP) 2021–2030 fissa l’obiettivo di una riduzione del 55% delle emissioni climalteranti entro il 2030, rendendo imprescindibile un’azione incisiva sul patrimonio edilizio pubblico .
Inoltre, con la risoluzione n. 71/XVI del maggio 2021, il Consiglio provinciale aveva già impegnato la Giunta a utilizzare gli incentivi statali per l’efficienza energetica (art. 48-ter DL 104/2020), impegni successivamente recepiti nella deliberazione n. 1066/2021 relativa al bilancio energetico del gruppo Provincia.
Considerato che:
- Le analisi tecniche dimostrano che l’investimento in una Control Room per il monitoraggio e telecontrollo dei consumi (circa 1 milione di euro) si ripagherebbe in circa 1,25 anni, generando risparmi permanenti stimati in circa 800.000 euro annui.
- La sostituzione massiva delle lampade fluorescenti con tecnologia LED nei principali edifici provinciali comporterebbe tempi di ritorno inferiori all’anno (0,82 anni), riducendo sprechi evidenti (illuminazione non necessaria, cattiva regolazione degli impianti).
- Gli interventi sugli involucri edilizi (cappotti termici e serramenti), pur caratterizzati da tempi di ritorno più lunghi, costituiscono una misura strutturale fondamentale per ridurre in modo stabile i consumi termici e proteggere la spesa pubblica dall’aumento dei prezzi dell’energia.
È altresì evidente che il comparto scolastico rappresenta solo una parte del più ampio fabbisogno di riqualificazione del patrimonio pubblico provinciale (che comprende strutture sanitarie, sedi amministrative e infrastrutture).
Tuttavia, intervenire prioritariamente sulle scuole assume un valore strategico:
- consente di aggredire immediatamente una quota rilevante dei consumi;
- svolge una funzione educativa, rendendo studenti e comunità scolastica parte attiva della transizione energetica.
Il ritardo accumulato nell’attuazione di tali interventi, inizialmente giustificato da vincoli finanziari, non è più sostenibile: il costo di ogni ulteriore rinvio è certamente superiore al costo dell’investimento.
Tutto ciò premesso il Consiglio provinciale impegna la Giunta provinciale
IL CONSIGLIO PROVINCIALE IMPEGNA LA GIUNTA
- A stanziare risorse straordinarie nell’assestamento di bilancio per finanziare la realizzazione di una Control Room provinciale, garantendo la centralizzazione e il monitoraggio dei consumi energetici di tutti gli edifici pubblici entro il 2026.
- Ad avviare un piano straordinario “LED-Scuole”, finalizzato alla sostituzione integrale dei corpi illuminanti nei 22 istituti scolastici più energivori, con completamento entro 12 mesi.
- A completare e aggiornare le diagnosi energetiche di tutti i plessi scolastici, integrandole con studi di fattibilità per:
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- impianti fotovoltaici,
- sistemi di accumulo,
- adesione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
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- A definire un cronoprogramma vincolante per gli interventi sull’involucro edilizio (coibentazioni e serramenti), dando priorità agli edifici con peggiori prestazioni energetiche e maggiore incidenza sui consumi complessivi.
- A riferire annualmente alla competente Commissione consiliare sullo stato di avanzamento degli interventi, indicando:
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- risparmi economici conseguiti,
- riduzione dei consumi,
- emissioni di CO2 evitate.
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