Tutela dell’autonomia e del ruolo scientifico del Centro di riabilitazione cognitiva (Cerin) di Rovereto nel contesto della riorganizzazione dell’Azienda sanitaria provinciale

Tutela dell’autonomia e del ruolo scientifico del Centro di riabilitazione cognitiva (Cerin) di Rovereto nel contesto della riorganizzazione dell’Azienda sanitaria provinciale

Con questa interrogazione ho voluto richiamare l’attenzione della Giunta sull’importanza di tutelare l’autonomia e il ruolo scientifico del Cerin di Rovereto, una realtà che da anni rappresenta un punto di riferimento qualificato nella riabilitazione cognitiva e neuro-motoria. Il valore del Cerin risiede proprio nella sua capacità di integrare assistenza clinica, ricerca e formazione universitaria, grazie a una collaborazione strutturata con l’Università di Trento. Nel processo di riorganizzazione dell’Azienda sanitaria in Azienda sanitaria universitaria integrata, è fondamentale evitare che questo patrimonio venga depotenziato o assorbito in modelli organizzativi che ne riducano libertà di ricerca, competenze e prospettive di sviluppo. Difendere il Cerin significa difendere una sanità pubblica che investe in qualità, innovazione e conoscenza, a beneficio dei pazienti, dei professionisti e dell’intero sistema provinciale.