Proposta di mozione n. 269 –  Istituzione di sportelli si supporto attivo per persone fragili e anziani per affrontare la PA digitale.

Proposta di mozione n. 269 – Istituzione di sportelli si supporto attivo per persone fragili e anziani per affrontare la PA digitale.

Con questa mozione avevo proposto di rafforzare concretamente il supporto alle persone anziane e fragili di fronte alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, partendo da un dato di realtà: per molte persone over 75, sole o con fragilità cognitive e motorie, l’attuale modello di facilitazione digitale non è sufficiente. L’idea era chiara e operativa: affiancare al progetto Digitale Facile degli “sportelli attivi”, capaci non solo di insegnare, ma di accompagnare davvero le persone nello svolgimento delle pratiche, anche attraverso prenotazioni telefoniche, sportelli itineranti o interventi a domicilio, con personale adeguatamente formato.

Durante l’iter consiliare, però, la Giunta ha scelto di intervenire pesantemente sul testo, facendo approvare una versione profondamente modificata. Sono stati eliminati gli impegni più concreti e innovativi – dalla mappatura dei bisogni territoriali all’attivazione di sportelli dedicati, fino alla formazione specifica dei facilitatori e al monitoraggio puntuale dei risultati – riducendo la mozione a una generica dichiarazione di intenti che si limita a “proseguire” quanto già esiste e a informare il Consiglio.

Il risultato è una mozione formalmente approvata, ma svuotata del suo contenuto sostanziale: da proposta per colmare un vuoto reale e urgente, a semplice conferma dello status quo. Un’occasione persa per dare risposte concrete a chi oggi rischia di restare escluso dall’accesso ai diritti non per mancanza di volontà, ma per mancanza di strumenti adeguati.