Disagio giovanile: quali i dati aggiornati

Disagio giovanile: quali i dati aggiornati

Non sempre alle interrogazioni presentate in Consiglio provinciale arrivano risposte tempestive e, quando arrivano, non sempre risultano pienamente soddisfacenti. È il caso di questa interrogazione sul disagio giovanile, rispetto alla quale la Giunta ha fornito una serie di dati sulle prese in carico dei servizi di salute mentale, psicologia, neuropsichiatria infantile, dipendenze e disturbi alimentari, oltre a numeri sui suicidi e sui tentativi di suicidio nella fascia 14–24 anni. Numeri importanti, che confermano l’aumento del fenomeno e l’impegno dei servizi, ma che non si accompagnano a una chiara assunzione di responsabilità politica né a una visione strategica complessiva. Limitarsi a elencare attività e statistiche non basta: di fronte a un’emergenza che coinvolge sempre più ragazze e ragazzi, servono scelte strutturali, investimenti adeguati e un progetto di lungo periodo che metta davvero al centro la salute mentale delle nuove generazioni .

Ecco il testo della mia interrogazione: