L’interrogazione a risposta scritta n. 637, che ho depositato il 07 novembre 2024, mette al centro le criticità strutturali e funzionali della tangenziale di Trento, un’infrastruttura realizzata in più fasi a partire dagli anni ’70 e oggi inadeguata rispetto ai volumi di traffico attuali, tanto da essere considerata la strada più pericolosa del Trentino. Carreggiate strette, svincoli congestionati, corsie di accelerazione insufficienti, carenza di piazzole di sosta e degrado del manto stradale rendono la tangenziale inefficiente e insicura. Le conseguenze ricadono quotidianamente su pendolari e residenti, con lunghe code, aumento dello stress, peggioramento della qualità della vita e gravi impatti ambientali. L’interrogazione chiede alla Provincia una presa in carico complessiva del problema, sia sul piano della manutenzione e della sicurezza, sia su quello della pianificazione di interventi strutturali e di soluzioni alternative, anche in collaborazione con il Comune di Trento, per una gestione più sostenibile e moderna della mobilità provinciale.
Ecco il testo del mio atto:
